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Miglioramento degli esiti della leucemia promielocitica acuta con alta conta leucocitaria negli ultimi 15 anni
La leucemia promielocitica acuta con conta leucocitaria pre-trattamento superiore a 10.000/microL è ancora considerata una malattia con prognosi peggiore della stessa leucemia promielocitica acuta con conta leucocitaria inferiore a 10.000/mL.In Francia, un gruppo di Ricercatori ha valutato i miglioramenti negli...(Leggi)
Rischio di cancro al seno per le donne sopravvissute a linfoma di Hodgkin: rischio minore con ridotto volume di radiazione
I Ricercatori del Netherlands Cancer Institute di Amsterdam, in Olanda, hanno valutato il rischio a lungo termine di tumore del seno dopo trattamento per linfoma di Hodgkin concentrandosi sul volume di tessuto del seno esposto alla radiazione e sull’influenza della...(Leggi)
Immunodeficienza primaria: trapianto di cellule staminali emopoietiche con condizionamento a ridotta intensità a base di anticorpi
Il trapianto di cellule staminali può curare le immunodeficienze primarie.
Tuttavia, nei pazienti con preesistente organo-tossicità, i pazienti di età inferiore a 1 anno e in quelli con disordini della riparazione del DNA o dei telomeri, il condizionamento basato sulla chemioterapia...(Leggi)
Trapianto autologo di cellule staminali in pazienti con linfoma correlato a virus HIV
Il trapianto autologo di cellule staminali da sangue periferico in pazienti con linfoma correlato a HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ) è descritto come una procedura sicura e utile.E’ stata descritta l’esperienza del European Group for Blood and Marrow Transplantation...(Leggi)
Gli uomini sopravvissuti a linfoma hanno una ridotta funzione sessuale
Ricercatori dell’Oslo University in Norvegia, hanno esaminato la funzione sessuale negli uomini sopravvissuti a linfoma e l’hanno confrontata con quella di controlli della stessa età.Lo studio ha incluso la misurazione dei livelli sierici di ormoni gonadici ( testosterone, globulina che...(Leggi)
Aumentato rischio di ictus e di attacco ischemico transitorio nei sopravvissuti a linfoma di Hodgkin
Le informazioni relative a ictus e attacco ischemico transitorio ( TIA ), verificati clinicamente, dopo linfoma di Hodgkin sono scarse.Ricercatori del Netherlands Cancer Institute, ad Amsterdam in Olanda, hanno quantificato il rischio a lungo termine di malattia cerebrovascolare associata all’uso...(Leggi)
Deficienze nutrizionali nei pazienti con sovraccarico di ferro ed emoglobinopatie
Uno dei tratti distintivi dell’anemia falciforme e della talassemia maggiore è il danno ossidativo accelerato.In entrambe le malattie sono riscontrati ridotti livelli di antiossidanti e aumentati livelli dei biomarcatori dello stress ossidativo.Sebbene siano state riportate deficienze vitaminiche isolate nei pazienti...(Leggi)
Trattamento dei bambini con leucemia linfoblastica acuta senza irradiazione craniale
L’irradiazione craniale profilattica è stata un trattamento standard per i bambini con leucemia linfoblastica acuta ad alto rischio di recidive al sistema nervoso centrale.Uno studio clinico ha valutato se l’irradiazione craniale profilattica potesse essere omessa dal trattamento in tutti i...(Leggi)
Alta incidenza di falsi positivi alla PET nei pazienti con linfoma non-Hodgkin trattati con regimi terapeutici contenenti Rituxumab
La PET ( tomografia a emissione di positroni ) è un potente predittore di recidiva e sopravvivenza nel linfoma non-Hodgkin ( NHL ) sulla base di studi condotti prima dell’avvento di Rituxumab.Sono disponibili poche informazioni circa il potere predittivo della...(Leggi)
Trapianto autologo di cellule staminali come terapia di prima linea nel linfoma a cellule T periferiche
I linfomi a cellule T periferiche sono tumori rari con una prognosi negativa dopo chemioterapia convenzionale.Il ruolo della terapia mieloablativa e del trapianto autologo di cellule staminali ( autoSCT ) è ancora poco noto.Un gruppo di Ricercatori tedeschi dell’Università di...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
 
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