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Brentuximab vedotin permette un trapianto di successo di cellule staminali emopoietiche a intensità ridotta nel linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario


Brentuximab vedotin ( Adcetris ) induce un tasso di risposta generale del 75% nei pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario, ma il suo impatto sul futuro trapianto allogenico non è noto.

Sono stati esaminati in modo retrospettivo i dati di 18 pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario che erano stati trattati in studi clinici con Brentuximab vedotin per valutare efficacia e sicurezza di un successivo trapianto allogenico a intensità ridotta.

In totale, 17 pazienti erano stati sottoposti a un precedente trapianto autologo; 6 erano in remissione completa e 8 in remissione parziale prima del trapianto allogenico con 12 trapianti da donatori non imparentati o non pienamente compatibili.

La sopravvivenza generale a 1 anno è stata del 100%, la sopravvivenza libera da progressione del 92.3%, e la mortalità non correlata a recidiva dello 0% ( follow-up mediano, 14 mesi ).

L’incidenza di malattia da trapianto contro ospite è stata pari al 27.8% per la forma acuta e al 56.3% per la forma cronica.

In conclusione, Brentuximab vedotin prima del trapianto allogenico a intensità ridotta non sembra influenzare in modo negativo l’attecchimento, la malattia da rigetto GVHD o la sopravvivenza, e potrebbe fornire un sufficiente controllo della malattia per permettere il trapianto allogenico a intensità ridotta. ( Xagena2012 )

Chen R et al, Blood 2012; 119: 6379-6381

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