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Sicurezza ed efficacia a lungo termine di Imatinib mesilato negli anziani con leucemia mieloide cronica in fase cronica


Dati dai registri clinici indicano che l'età media dei pazienti con leucemia mieloide cronica ( CML ) è di 10-15 anni maggiore rispetto a quella delle sperimentazioni cliniche.

È stato condotto uno studio prospettico di fase II, AFR04, per valutare Imatinib mesilato ( Glivec, Gleevec ) ( 400 mg al giorno per via intramuscolare ) nei pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica di nuova diagnosi ( CP-CLM ).

Erano eleggibili i pazienti a partire dai 70 anni con diagnosi di leucemia mieloide cronica in fase cronica entro 12 mesi.

Un totale di 30 pazienti sono stati arruolati nel periodo 2002-2004. L'età media era di 74.8 anni ( range 70-90 ). Il rapporto maschi / femmine era di 1.72.

All'inclusione, sono state segnalate co-morbidità in tutti i pazienti tranne uno, l’indice medio sulla Cumulative Illness Rating Scale per le comorbidità geriatriche era di 1.47, e il 66% dei pazienti aveva malattie cardiovascolari.

La dose giornaliera media di Imatinib mesilato è stata di 392 mg ( range 256-445 ).

Imatinib mesilato è stato interrotto nei pazienti con gravi patologie concomitanti.
L'interruzione del trattamento è stata osservata nel 36.6% dei pazienti.

L'incidenza cumulativa di risposta citogenetica completa è stata pari a 71.4% e 78.5%, rispettivamente, a 12 e 24 mesi.

Un elevato livello di risposta sostenuta è stato osservato nei pazienti con comorbidità lievi o moderate.

La sopravvivenza globale a 7 anni stimata è stata dell’80.8%.
Due terzi dei pazienti erano ancora in terapia a lungo termine al cut-off e nessun paziente è deceduto a causa della progressione della malattia. ( Xagena2013 )

Rousselot P et al, Am J Hematol 2013; 88: 1: 1-4

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