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Citarabina combinata con ATRA e Daunorubicina nei pazienti non-anziani con leucemia promielocitica acuta


L’Acido tutto trans-retinoico ( ATRA ) combinato alla chemioterapia a base di antracicline è il trattamento di riferimento per la leucemia promielocitica acuta ( APL ).

Mentre nei pazienti ad alto rischio la Citarabina ( AraC; Aractyn ) è spesso considerata utile in combinazione con le antracicline per prevenire le ricadute, la sua utilità nella leucemia promielocitica acuta a rischio standard è incerta.

Nello studio APL 2000, i pazienti con leucemia promielocitica acuta a rischio standard ( cioè con conta leucocitaria inferiore a 10.000/mm3 al basale ) sono stati randomizzati al trattamento con ATRA con Daunorubicina ( Daunoblastina ) e Citarabina ( gruppo AraC ) e al trattamento con ATRA con Daunorubicina ma senza Citarabina ( gruppo senza AraC ).

Tutti i pazienti sono stati successivamente sottoposti a trattamento combinato di mantenimento.

Lo studio è stato prematuramente interrotto a causa di un numero significativamente maggiore di recidive nel gruppo senza AraC ( J Clin Oncol, 24, 2006, 5703-10 ), ma il follow-up era ancora relativamente breve.
Con un lungo periodo di follow-up ( media 103 mesi ), l'incidenza cumulativa di recidive a 7 anni è stata del 28.6% nel gruppo senza AraC, rispetto al 12.9% nel gruppo AraC ( P=0.0065 ).

Nella leucemia promielocitica acuta a rischio standard, almeno quando l'antraciclina utilizzata è la Daunorubicina, evitare la somministrazione di Citarabina può portare a un aumentato rischio di recidiva, indicando che la necessità di Citarabina è dipendente dal regime terapeutico. ( Xagena2013 )

Adès L et al, Am J Hematol 2013; 88: 7: 556-559

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